IL CARICATORE PORTATILE ANKER. Sul più bello, proprio quando bisogna filmare un video o scrivere un pezzo, il nostro smartphone non ha più “benzina”; il nostro smartphone oppure il tablet sono completamente scarichi. Il giornalista può sperimentare questa situazione d’emergenza anche se ha dei dispositivi di primo livello. I cellulari e i tablet – per quanto dotati di eccellenti batterie – si scaricano facilmente proprio perché fanno tante cose. Producono filmati, tra le altre cose, e permettono di vederne in Internet. E’ indispensabile allora comprare un caricatore esterno, per alimentare i nostri tablet e telefonini se sono a zero. Noi suggeriamo di puntare su prodotti statunitensi, ad esempio della Anker o della RAVPower, piuttosto che su quelli cinesi. Proprio la Anker, azienda specializzata in questo campo, propone un caricatore di notevole interesse. Si chiama Anker PowerCore e vanta la capacità di ricarica più alta al mondo (almeno ad agosto 2017 mentre scriviamo). E’ pari a 26.800 mAh (l’unità di misura della riserva di energia di un dispositivo). Alcuni produttori cinesi dichiarano potenze fino a 100.00 mAh, ma ci sono fondati dubbi sull’attendibilità di questi dati. Nobilita questo caricabatteria della Anker una porta Quick Charge 3.0 per la ricarica ultra rapida. Tre i suoi punti deboli. Pesa 590 grammi (non poco). Il prezzo di listino poi – sempre ad agosto 2017 – è di 119,99 euro (ma a settembre del 2017 il sito di Amazon ha proposto un’offerta a 69,99 euro). Terzo punto debole è nei tempi di ricarica: abbiamo avuto bisogno di oltre 14 ore per il “recharge” del nostro Anker.

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